Le andature di bolina sono le meno gradite ai velisti. Ci si ritrova sbandati a sbattere sulle onde. Quando infuria una tempesta desideriamo solo che finisca presto. Quelli che soffrono il mal di mare sono spesso attaccati al bugliolo.

Guardiamo però cosa succede rispetto alla configurazione delle nostre vele a bordo all’aumentare del vento. Passeremo in rassegna le andature di bolina osservando come cambia la configurazione delle nostre vele all’aumentare del vento

Per le andature portanti vi rimando all’articolo dedicato con ben 25 video di planate fantastiche. Immagini mozzafiato fino ai 60 nodi dei 50 urlanti prima di Capo Horn.

Andature di Bolina

Con vento leggerissimo dobbiamo fare del nostro meglio per far muovere la barca e generare un pò di apparente. Sulle barche non IRC/ORC un vero Code Zero conterebbe come vela di prua e non come spinnaker penalizzando il rating.

Per questo motivo il Code Zero vero e proprio è tipico delle classi oceaniche come i Mini 650, Class40 ed Imoca 60 dove la restrizione è sul numero e materiale delle vele ma non sulla loro forma.

Code Zero

Code Zero e randa piena – 3 nodi di vento

 

Code Zero e randa Piena – 5 nodi di vento

 

Code Zero e randa piena – 5-7 nodi di vento – Pot-au-noir

Bolina con il Solent (genoa)

Il code zero si porta fin verso gli 8 nodi di vento reale. E’ una vela molto leggera e delicata e di bolina il vento apparente aumenta rapidamente. Per avvolgerlo, vi consiglio una rapidissima poggiata per ridurre il vento apparente. Avvolgerete in fretta ed in sicurezza e potrete poi rimettervi in rotta con il solent (genoa).

Solent e randa piena -13-15 nodi di vento

 

Solent e randa con una mano – 15-17 nodi di vento

Bolina con la trinca

Se il Code Zero copre il range di vento fra i 0 e gli 8 nodi, nelle andature di bolina il Solent copre il range 8-16. Come già vi avrete immaginato sono richiesti frequenti cambi vela e riduzioni progressiva di tela.

In questo primo video vediamo una alternativa al solent con randa con una mano. In alternativa possiamo passare alla trinca prima di dare la mano di terzaroli. Dipende da quanto è alta la vostra prima mano e la differenza di superficie velica fra solent e trinca.

La trinca è armata su uno stralletto interno, su molte barche da crociera non è presente, ma se volete affrontare navigazioni di lungo raggio dovrete farlo installare. Si puo’ realizzare in tessile, dyneema calzato dyneema, cosicché a riposo non sia un cavo d’acciaio a sbattere contro l’albero.

Trinca e randa piena – 16-18 nodi di vento

 

Trinca e randa con una mano – 22-25 nodi di vento

 

Trinca e randa con due mani – 25-28 nodi di vento

 

Trinca e randa con due mani – 24-26 nodi di vento

 

Trinca e randa con tre mani – 35-40 nodi di vento – Stretto di Cook

Bolina con la tormentina

La trinca è in grado di sopportare venti molto sostenuti e l’ho tenuta su di bolina anche in 40 e più nodi, ma quando il vento aumenta il cambio vela dalla trinca alla tormentina diventa un affare molto scomodo.

In questa sequenza di video, nel primo vediamo come nel primo sia stato anticipato il cambio vela alla tormentina. La barca sbatte con poca potenza ed è sotto invelata, questo però era fatto in anticipazione dell’aumentare del vento successivo.

La trinca di bolina si usa su una barca come quella nei video (un Class40) dai 40 nodi in su e ne abbiamo presi anche oltre 60. Di bolina in oceano Indiano 60 nodi sono una cosa epica che ti ricordi tutta la vita.

Tormentina e randa con tre mani – 35 nodi di vento

 

Tormentina e randa con tre mani – 45 nodi di vento

 

Tormentina e randa con tre mani – 50 nodi di vento

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