Quasi tutti sono, o dovrebbero essere, a conoscenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie previste dal Codice della Nautica. Queste sono contenute nell’allegato V al Regolamento di Attuazione e potete per vostra comodità scaricarne il pdf a questo link. Le dotazioni di sicurezza che dobbiamo avere a bordo non sono un dato assoluto. Bisogna essere infatti in regola solo in relazione alla navigazione effettivamente svolta. Ovvero se stiamo facendo un trasferimento costiero sarà sufficiente avere a bordo le dotazioni “entro le 12 miglia” o anche meno.

Ciò è valido a prescindere dall’omologazione CE della barca o dalle sue potenzialità. Anche se la barca fosse costruita per traversate atlantiche, questo non implica l’obbligo di dotazioni di sicurezza maggiori. Queste, dipendono solo dalla navigazione effettivamente svolta. Se partecipiamo ad una regata, oltre alle norme di legge si sovrappongono altre regole. Ad ogni regata viene assegnata una categoria in base alla navigazione prevista. A regolamentare il tutto è la World Sailing che emana anche i documenti relativi alle prescrizioni e dotazioni di sicurezza.

Capo Horn alla Global Ocean Race - CATEGORIA 0Queste sono raccolte nelle “Offshore Special Regulations” OSR e partono dalla Categoria 4 per regate in acque protette fino alla Categoria 0. Quest’ultima fa riferimento a regate dove la barca probabilmente navigherà in condizioni difficili e temperature basse per lunghi periodi. Appartengono alla Categoria 0 i giri del mondo come la Vendée Globe o la Global Ocean Race a cui ho partecipato nel 2011/2012. Tutte le transatlantiche sono solitamente delle Categoria 1, dalla OSTAR alla Route du Rhum alla Transat Jacque Vabre.

Codice della navigazione italiano, dotazioni di sicurezza e regate in Mediterraneo

In acque italiane, su natante o imbarcazione da diporto battente bandiera italiana, si applicano le prescrizione del codice della nautica italiana. Queste sono fornite per navigazione su acque interne come fiumi e laghi. In mare si parte si parte dal requisito minimo fino a 300 metri dalla costa con le prime dotazioni di sicurezza. Si prevede soltanto la presenza di una cintura di salvataggio (giubbotto) per ciascuno ed un salvagente anulare. La tabella ministeriale si accresce progressivamente per navigazione fino a 1, 3, 6, 12, 50 miglia dalla costa e senza limite.

La categorizzazione delle dotazioni di sicurezza per le regate non segue una logica di distanza dalla costa. Piuttosto si preoccupa delle acque in cui si naviga, protette o aperte. Si pone il quesito su quali condizioni ci si possa aspettare durante una regata di quella durata. Questo non in base alle previsioni meteo, ma in assoluto rispetto alla zona di navigazione. Viene anche valutata la distanza massima, non dalla costa ma da porti sicuri. Ovvero quanto sia facile per una barca eventualmente ritirarsi e cercare riparo.

Rolex Middle Sea Race
Rolex Middle Sea Race

Passando al Mediterraneo la stragrande maggioranza delle regate “d’altura” rientrano nella Categoria 3 con zattera di salvataggio delle OSR. L’unica a fare eccezione è la Rolex Middle Sea Race che è una Categoria 2. Questo vuole anche dire che nessuna regata Italiana supera la Categoria 3 (con zattera). In altri paesi come l’Inghilterra dove ho vissuto oltre al Fastnet si pensi alla Round Britain and Ireland. C’è quella a tappe in doppio del Royal Western Yacht Club e quella senza sosta del RORC come anche altre regate.

Regate IRC, ORC, di Classe e dotazioni di sicurezza obbligatorie

Una barca in regata deve rispettare un regolamento di stazza, qui si apre un mondo che esula dal discorso dotazioni di sicurezza. Molte regate mediterranee sono IRC o ORC o sia IRC che ORC. Che mi sembra già un buon livello di confusione, in molti altri paesi per le regate in tempo compensato si adotta solo l’IRC. Il regolamento di stazza tuttavia non tratta la sicurezza, che è appunto demandata alle Specialregs della World Sailing. Quindi una regata, per cui bisogna essere stazzati IRC adotterà per esempio le OSR per monoscafi categoria 3, con zattera.

Nel caso di regate di Classe, e penso in particolare a Mini 650, Class40, IMOCA, esistono nuovi regolamenti che si accavallano. Infatti correndo in Classe non si applica la stazza IRC ma la stazza per esempio Class40. Nel suo regolamento di Classe tuttavia per la Class40 esistono anche prescrizioni in materia di dotazioni di sicurezza. Una regata di Class40 verrà comunque disputata facendo riferimento ad una delle categorie delle Offshore Special Regulations. Per esempio una Route du Rhum in Class40 rispetta la stazza Class40 e le OSR Categoria 1 monoscafi.

"Route

Qui le cose si complicano un po’ perché di fatto si accavallano tre set completi di prescrizioni sulle dotazioni di sicurezza. Quelle dettate dal paese della bandiera che batte la barca, quelle delle OSR della World Sailing,  e quelle dettate dal regolamento di Classe. La gerarchia non è così scontata, perché esistono situazioni dove una regata si disputa in deroga alle prescrizioni nazionali ed europee. Oppure situazioni dove il regolamento di Classe è in deroga rispetto alle Offshore Special Regulations.

Alcuni esempi pratici in materia di deroghe

Un esempio classico è quello di un Mini 650 non immatricolato in regata offshore. Questo, in quanto natante con bandiera Italiana non potrebbe navigare oltre le 12 miglia dalla costa. Tuttavia lo può fare se nel contesto di una regata approvata dalla FIV. La FIV richiede l’applicazione delle OSR ma riconosce anche le prescrizioni della Classe Mini 650 il cui regolamento deve essere rispettato. Questo è forse il caso più complesso, la World Sailing riconosce Class40 ed IMOCA, non è così per i Mini 650.

Mini 650 in navigazione
Cambi Vela – Mini 650 – Spinnaker medio, fiocco 1 mano, randa 1 mano

Questo perché un Mini 650 non rispetta parecchi requisiti principalmente di natura strutturale richiesti dalla World Sailing. Dunque un Mini 650 è sempre per definizione almeno in parte in deroga rispetto alle OSR. Tuttavia la Classe Mini 650 riconosce la World Sailing, pur non essendo la cosa reciproca, ed infatti applica le OSR. Poi entra nel vivo dei punti sui quali correndo in Classe Mini 650 si può disputare la regata in deroga rispetto alle OSR. A titolo di esempio il cordone ombelicale previsto dalla Classe Mini 650 non è di fatto a norma per le OSR.

Fra Italia e Francia esiste un accordo bilaterale che consente ad un natante dei rispettivi paesi di navigare nelle acque dell’altro. La definizione di navigazione fino alle 12 miglia qui diventa fumosa. La intendiamo come una linea immaginaria esattamente a 12 miglia dalla costa? Oppure intendiamo per 12 miglia da quel punto in cui usciamo dalle acque territoriali italiane? Nella prima interpretazione per andare in Corsica dovremmo scegliere la rotta per evitare francobolli di acque internazionali. Nella seconda non ne avrebbe bisogno passando da Italia a Francia direttamente.

Acque territoriali, accordi bilaterali, natanti e 12 miglia

Tornando all’esempio di prima, questo è un tema su cui sento spesso dibattere. Non so neanche io se ho mai capito davvero la questione fino in fondo. Un natante italiano non può navigare in acque internazionali, questo perché non sarebbe facilmente ed univocamente identificabile. Solo l’iscrizione (volontaria) al registro nazionale gli conferirebbe tale diritto. Tuttavia in molte situazioni dove per esempio corrono Mini 650 non vi è di fatto un passaggio in acque internazionali. Dalla Toscana andando in Corsica si passa da acque territoriali italiane a francesi.

Acque Territoriali Italiane
Acque Territoriali Italiane

Fra Italia e Francia esiste un accordo bilaterale che consente ad un natante dei rispettivi paesi di navigare nelle acque dell’altro. La definizione di navigazione fino alle 12 miglia qui diventa fumosa. La intendiamo come una linea immaginaria esattamente a 12 miglia dalla costa? Oppure intendiamo per 12 miglia da quel punto in cui usciamo dalle acque territoriali italiane? Nella prima interpretazione per andare in Corsica dovremmo scegliere la rotta per evitare francobolli di acque internazionali. Nella seconda non ne avrebbe bisogno passando da Italia a Francia direttamente.

La deroga riguardo a natanti e 12 miglia sarebbe dunque superata da accordi bilaterali o regate. Negli altri casi o in presenza di acque internazionali il natante non potrebbe effettuare la navigazione. Eppure, per esempio, esiste un percorso di qualifica alla Mini Transat di 1000 miglia per i Mini 650 in Mediterraneo. Questo ricade sotto un’altra deroga meno nota, o forse sotto gli accordi bilaterali. In ogni caso un natante in allenamento per un circolo riconosciuto dalla FIV può, con autorizzazione ed in allenamento, essere in deroga a determinati dettami.

Dotazioni di sicurezza italiane e deroghe in regata

Se ci limitiamo a guardare le dotazioni di sicurezza, in particolare quelle italiane, e le regate la cosa si semplifica. Una regata Mini 650, o IRC/ORC, applicando le OSR, raramente va in deroga rispetto alle prescrizioni italiane. Infatti le dotazioni di sicurezza previste dalle OSR quasi sempre eccedono le prescrizioni nazionali. Un esempio su tutti è l’obbligo di un transponder AIS in regata OSR Cat 3. L’AIS non è previsto dal codice della navigazione italiano fra le dotazioni di sicurenzza, neanche oltre le 50 miglia.

Transponder AIS Classe B
Transponder AIS Classe B

L’unica deroga fra OSR e codice della nautica riguarda i fuochi a paracadute. Questi infatti non sono più richiesti dalle OSR, per scelta e con cognizione di causa. Si naviga pertanto in deroga, dal quando si lascia l’ormeggio e si va in regata si non devono avere i fuochi a paracadute. Non appena fosse in navigazione ordinaria e non in regata i fuochi a paracadute tornerebbero obbligatori. Questo in quanto decade la deroga derivante dalle OSR in regata. Le OSR, fatta questa eccezione sono sempre più restrittive del codice della nautica.

Per esempio navigando fino a 12 miglia dalla costa, per legge, possiamo farlo senza orologio, barometro, binocolo, carte nautiche o strumenti di carteggio. Non ci serve neanche un riflettore radar nè un EPIRB e neanche un GPS. Onestamente ritengo la logica del codice della navigazione carente. Come se a 12 miglia dalla costa si navigasse sempre e comunque a vista. La linea dell’orizzonte è a circa 3 miglia e già a quella distanza si può far molta confusione sulla propria posizione. Immaginiamo che cali una bella nebbia in stile inglese, lascio a voi immaginare.

Confronto fra OSR e dotazioni di sicurezza italiane

Partiamo con lo stilare una tabella di confronto fra le dotazioni di sicurezza previste entro le 12 miglia e le OSR Cat 3 con zattera. Faccio sempre riferimento a quelle “con zattera” perchè effettivamente anche per la World Sailing esiste la Categoria 3 senza zattera. Tuttavia nella mia vita non mi è mai capitato di vedere una regata che fosse in Categoria 3 senza zattera. Non so se a livello di circoli velici locali, magari per le regate a bastone si usi. Ma ragiono sempre per regate d’altura e lunghe navigazioni non venendo dal mondo delle regate a bastone.

Zattera 8 persone ISO 9650
Zattera 8 persone ISO 9650

Per la navigazione oltre le 12 miglia abbiamo lo step intermedio fino alle 50 miglia che paragoneremo alla Categoria 2. La navigazione senza limiti la metteremo a confronto con la Categoria 1. Lasciamo stare dunque le acque fredde e i lunghi periodi di isolamento della Categoria 0. In prima battuta analizziamo tutto in relazione alle dotazioni di sicurezza del codice della navigazione italiano. A seguire analizziamo le prescrizioni e dotazioni di sicurezza aggiuntivi previsti dalle Offshore Special Regulations (OSR).

Tabella comparativa dotazioni di sicurezza “Fino alle 12 Miglia” e OSR Categoria 3 monoscafo con zattera

Dotazioni di sicurezzaFino 12 migliaOSR Cat 3 Zattera
Zattera di salvataggio per tutte le persone a bordoSISI
Apparecchi galleggianti per tutte le persone a bordoDal 2009 le unità da diporto devono avere la zatteraNO
Cinture di salvataggio, una per ogni persona a bordo (giubbotti)SICon luce, cosciale, paraspruzzi, aggancio cordone ombelicale
Salvagente anulare con cimaSISI, con ancora galleggiante, fischietto, senza cima (separata)
Boetta luminosaSISI
Boetta fumogena12
BussolaSI1 fissa, 1 secondaria anche a mano
Tabella delle deviazioniSISI per quella fissa
OrologioNONon specificato ma presente su GPS
BarometroNONO
BinocoloNONon specificato
Carte nauticheNOSI e non solo elettroniche
Strumenti di carteggioNOSI
Fuochi a mano a luce rossa24
Razzi a paracadute2NO
Cassetta del pronto soccorsoNOSI
Fanali regolamentari1Primari e secondari
Apparecchi di segnalazione sonoraSISI
GPSNOSI
VHFSISI con DSC
Riflettore Radar (Passivo)NOSI
EPIRBNONO
Estintori1 (34B) da 1kg2 da 2kg
Pompa o altro mezzo di esaurimento1Una interna, una esterna

Dotazioni di sicurezza e requisiti aggiuntivi richieste dalle OSR Cat 3 Monoscafo con zattera

Dotazioni di sicurezzaFino 12 migliaOSR Cat 3 Zattera
Jackstays e punti a cui agganciare i cordoni individualiNOSI – Secondo regolamento
Una imbrago che può essere integrato con il giubbotto per ciascunoNOSI
Cordone ombelicale max 1m o 2m + punto intermedio per ciascunoNOSI
Toe railNOSI
Secchi con cimettaNO2
VHF DSC programmato con MMSISolo VHF (non DSC)SI
Antenna VHF di emergenzaNOSI
Transponser AIS con splitter o antenna dedicataNOSI
Tappi in legno per ogni presa a mareNOSI
Coperta tagliafuocoNOSI
Torcia con lampadina e batterie di scortaNOSI
Un faro per illuminare il mare durante cercando un dispersoNOSI
Lista dei fari e dei fanaliNOSI
Diagramma posizionamento dotazioni di sicurezzaNOSI
Un solcometroNOSI
Un profondimetroNOSI
Una barra del timone di emergenzaNOSI
Un sistema alternativo al timone per governare la barcaNOSI
Attrezzi adeguati alla barca e alla durata della navigazioneNOSI
Un metodo/attrezzo adatto a tagliare il sartiameNOSI
Nome della barca scritto su oggetti galleggiantiNOSI
Una cima da lancio per uomo a mare (non quella dell’anulare)NOSI
Un sistema di recupero dell’uomo a mare (recovery sling)NOSI
Coltello in pozzetto facilmente accessibileNOSI
In doppio, una persona con Survival training ISAFNOSI
Almeno una persona con corso primo soccorso (nautico)NOSI
Manuale di primo soccorso (oltre al kit stesso)NOSI
VHF portatile stagna di scortaNOSI
9 litri di acqua in contenitore di emergenzaNOSI
Kit di ricarica per giubbotti gonfiabili a gasNOSI

Analisi delle differenze

Partendo dai requisiti del codice incrociate con le OSR, solo un punto viene a mancare. Infatti mentre fra le dotazioni di sicurezza sono ancora previsti i razzi a paracadute, nelle OSR non lo sono. Questo è il risultato di una modifica relativamente recente. D’altra parte dal 2020 è stato introdotto l’obbligo di un transponder AIS che fornisce la nostra posizione in maniera costante. Una dotazione che supera l’idea di sparare un razzo in cielo, visibile anche a grande distanza nella speranza di farsi trovare.

Dotazioni di sicurezza - Navigazione senza limiti
Dotazioni di sicurezza – Navigazione senza limiti

Guardando le OSR è chiaro che le dotazioni di sicurezza richieste sono di gran lunga superiori. Secondo me le mancanze più evidenti dei requisiti del codice della nautica sono:

  • Giubbotti di salvataggio con luce, cosciale, paraspruzzi, aggancio cordone ombelicale
  • Cordoni ombelicali per ciascun membro dell’equipaggio e punti di fissaggio adeguati (jackstays)
  • Carte nautiche
  • Strumenti di carteggio
  • Solcometro
  • Profondimetro
  • Riflettore Radar (Passivo)
  • GPS
  • VHF DSC
  • VHF portatile stagna di scorta
  • Antenna VHF di emergenza
  • Transponder AIS
  • Coltello in pozzetto
  • Cima da lancio
  • Sistema di recupero uomo a mare
  • Sistema alternativo di governo della barca
  • Cassetta pronto soccorso
  • Corso di sicurezza in mare
  • Corso primo soccorso (Nautico)

Il transponder AIS è una novità del 2020 nelle OSR categoria 3. Un AIS Classe B infatti garantisce di vedere ed essere visti. Riguardo alle dotazioni di sicurezza del codice della nautica alcuni punti lasciano perplessi. Non si pensa a far legare le persone a bordo. Ma ancora più preoccupante è l’idea di trovarsi fino a 12 miglia dalla costa senza GPS, carte nautiche.

Tabella comparativa dotazioni di sicurezza “Fino alle 50 Miglia”, “Senza limiti” e OSR Categoria 2, Categoria 1

Abbiamo accorpato questo confronto perché per il codice l’unica sostanziale differenza entro e oltre le 50 miglia è l’EPIRB.

Dotazioni di sicurezzaSenza limitiFino a 50Categoria 2Categoria 1
Zattera di salvataggio per tutte le persone a bordoSISISISI
Cinture di salvataggio, una per ogni persona a bordo (giubbotti)SISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
Salvagente anulare con cimaSISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
Boetta luminosaSISISISI
Boetta fumogena3222
BussolaSISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
Tabella delle deviazioniSISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
OrologioSISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
BarometroSISINon specificatoNon specificato
BinocoloSISINon specificatoNon specificato
Carte nauticheSISISI, come Cat 3SI, come Cat 3
Strumenti di carteggioSISISISI
Fuochi a mano a luce rossa4344
Razzi a paracadute43NONO
Cassetta del pronto soccorsoSISISISI
Fanali regolamentari11SI, come Cat 3SI, come Cat 3
Apparecchi di segnalazione sonoraSISISISI
GPSSISISISI
VHFSISISI con DSCSI con DSC
Riflettore Radar (Passivo)SISISISI
EPIRBSINOSISI
Estintori1 (34B) da 1kg1 (34B) da 1kg2 da 2kg2 da 2kg
Pompa o altro mezzo di esaurimento11SI, come Cat 3SI, come Cat 3
Riflettore Radar Passivo
Riflettore Radar Passivo

Dotazioni di sicurezza e requisiti aggiuntivi richieste dalle OSR Cat 2, Cat 1

Dotazioni di sicurezza (Oltre a quanto già specificato dalle OSR Categoria 3Fino a 50 / Senza limitiOSR
AIS PLB PersonaleNOCat 1,2
Systema GPS Man over board (MOB) in pozzettoNOCat 1,2
Secondo Salvagente anulareNOCat 1,2
Cosidetta Asta IORNOCat 1,2
Survival Training ISAF per almeno 30% e minimo 2 membri dell’equipaggioNOCat 1,2
Riflettore radar attivoNOCat 1,2
Un giubbotto di salvataggio di scortaNOCat 1,2
L’imbrago a cui agganciare il cordone è integrato col giubbottoNOCat 1,2
Almeno due persone con corso primo soccorso (nautico)NOCat 2
Almeno tre persone con corso primo soccorso (nautico)NOCat 1
Un telefono satellitare portatileNOCat 1
Un’area di un metro dipinta di un colore ad alta visibilitàNOCat 1
PLB (AIS) integrato con giubbotto di salvataggio
PLB (AIS) integrato con giubbotto di salvataggio

Analisi delle differenze

Oltre ai razzi a paracadute di cui abbiamo già parlato, binocolo e barometro non sembrano previsti dalle OSR. Li ho sempre avuti a bordo quindi devo dedurne che siano requisiti della Class40 e Classe Mini 650 e non delle OSR. Per tutto il resto superate le 12 miglia con il codice della nautica abbiamo un GPS e carte nautiche. Abbiamo visto che fra 50 miglia e senza limiti compare l’EPIRB e una boetta fumogena in più e dei razzi e fuochi a mano aggiuntivi. Ma sostanzialmente c’è veramente poco di aggiuntivo mentre le OSR continuano ad aggiungere molti elementi.

Nelle OSR già in Categoria 3 abbiamo il transponder AIS (dal 2020). Ma quello che balza subito all’occhio è l’attenzione per le situazioni di uomo a mare. Non solo un anulare aggiuntivo, un’asta IOR e corsi obbligatori di sopravvivenza in mare. Ma con l’aiuto della tecnologia deve esserci un bottone MOB (Man Over Board), uomo a mare, collegato al GPS. Deve essere raggiungibile entro 10 secondi e fissare il punto in cui l’uomo è caduto in mare. Compare anche un riflettore radar attivo e l’aggancio per il cordone ombelicale che deve essere integrato con il giubbotto.

Giubbotto con aggancio per l'ombelicale integrato
Giubbotto con aggancio per l’ombelicale integrato

La lista continua con un giubbotto di salvataggio di scorta, io ricordo che fosse per ciascuna persona. Ma, anche in questo caso potrei ricordare una regola di Classe superiore a quella OSR. Per la categoria 1 compare anche un zona di 1mq ad alta visibilità dipinta in coperta. Così come un telefono satellitare portatile che, al giorno d’oggi mi sembra una dotazione molto buon sensata. Appare chiaro che le OSR sono rimaste al passo con i tempi e le tecnologie, in particolare con AIS, PLB e satellitari. Il codice della nautica rimarrà per me solo una lista da spuntare, non su cui contare.

Dotazioni di sicurezza di Classe e OSR

Le classi come Class40 e Classe Mini 650 hanno le proprie regole in materia di dotazioni di sicurezza. Come detto talvolta superano le OSR, talvolta sono in deroga. La classe Mini 650 ha sicuramente le maggiori differenze sia in termini di requisiti aggiuntivi sia in termini di deroghe. Prima ho dimenticato di citare il barometro che non sembra previsto dalle OSR ma che ho sempre avuto a bordo in Class40 e Mini 650. Questo è previsto anche dal codice della nautica oltre le 12 miglia. Da un lato può sembrare anacronistico ma vi assicuro che l’ho sempre usato nel corso delle navigazioni oceaniche.

Fluoresceina per aumentare la visibilità di un uomo a mare o barca in avaria
Fluoresceina per aumentare la visibilità di un uomo a mare o barca in avaria

Andando in ordine sparso non vedo fra le OSR la dannata fluoresceina. Le bustine di polvere per colorare il mare, previste sia in Classe Mini 650 che in Class40. Sempre in ordine sparso, su Mini e Class40 sono previsti anche due fuochi a luce bianca per farsi vedere quando ci fosse rischio di collisione. Questi non li ritrovo nè nel codice nè nelle OSR.

Alcune cose sono cambiate negli anni, quando ho fatto la OSTAR avevo solo un ricevitore AIS ed era una scelta personale. Anche l’EPIRB personale che portavo non era obbligatorio alla OSTAR. Lo era alla Global Ocean Race insieme ad un forte lampeggiante personale ma eravamo in Categoria 0. Non erano ancora diffusi i PLB AIS, ora obbligatori con le OSR Categoria 2,1,0. Questa è un’ottima cosa, perché, quando si tratta di trovare un uomo a mare rapidamente, è questione di vita o di morte.

Il codice della nautica non tratta questo tema al momento come neanche i requisiti formativi. Prendere una patente nautica non ci prepara ad attraversare un oceano!

Checklist e riferimenti

Se tutto quanto avete letto fino a qui vi sembra complicato e confusionario ricordatevi innanzitutto di partire dai regolamenti. A questo potremmo aggiungere le Checklist OSR (e Class40/Classe Mini 650). Vi rimando pertanto ai documenti di classe completi con tutti i link per scaricarli al paragrafo successivo.

La lista di spunta vi evita molti dubbi e vi consiglio sempre di controllarla prima di partecipare ad una regata. Con checklist alla mano sarà rapidissimo idendificare le cose mancanti. Questa è sempre stata fornita per Class40 e Mini 650 perché chi fa l’ispezione di sicurezza ha solo l’interesse che siate a norma. Sarebbe bello vederla chiaramente postata sul sito di Classe, ma siccome deve essere costantemente aggiornata spesso è disponibile solo ad inizio stagione facendo richiesta.

VHF DSC Fisso VHF DSC Fisso

Una nota, solo in Classe Mini 650 ho visto svolgere controlli delle dotazioni di sicurezza prima delle regate in Italia. Questo va detto ed è un plauso alla Classe francese. E’ intervenuta anche in Italia per assicurarsi pieno rispetto dei regolamenti di stazza e dotazioni di sicurezza. Nelle regate IRC/ORC italiane non ho mai visto effettuare controlli ma la mia testimonianza è parziale. Ho fatto solo alcune regate del circuito mediterraneo ed avevo una barca che veniva da un giro del mondo. Magari semplicemente non sono rientrato fra il campione delle barche controllate.

Riferimenti

Mini 650 e Offshore Special Regulations

Dopo questo lungo articolo sale la curiosità su quali siano i punti in cui la Classe Mini 650 sia in deroga o modifichi le OSR. Il primo numero della lista più in basso fa riferimento al documento delle Offshore Special Regulations. Gli articoli che iniziano per J fanno riferimento al regolamento di stazza della Classe Mini 650.

Mini 650 - Randa piena e Gennaker
Mini 650 – Randa piena e Gennaker

Per quanto concerne le dotazioni di sicurezza in sé dobbiamo consultare regole che si applicano alle regate Mini 650. Queste si sovrappongono su molti aspetti alle OSR. Mi vengono in mente il binocolo, il barometro e la fluoresceina e gli stick luminosi assenti dalle OSR. Vi è anche l’obbligo di esporre la bandiera nazionale (che normalmente non si espone in regata). E la necessità di avere a bordo le mitiche bandiere Q, N, C.

Deroghe o modifiche di stazza

  • Le scasse delle daggerboard e delle chiglie basculanti possono avere sone di ispezione all’interno dello scafo che non devono essere sigillate (OSR 3,02,1:)
  • L’intero articolo sugli standard di costruzione dello scafo sono sostituiti dall’articolo R-2 del regolamento di Classe Mini 650 (OSR 3,03)
  • L’articolo sui boccaporti è sostituito dall’articolo J-11-f della Guida Mini, in questo caso la classe è più restrittiva (OSR 3,08,1);
  • Sui boccaporti, non si applica, quindi la classe è più restrittiva, ci sono ulteriori dettagli in J-13 che regolano l’uscita di emergenza a poppa (OSR 3,08,3)
  • Riguardo il primo candeliere e pulpito di prua che possono essere spostati verso centro barca per consentire al bompresso di chiudersi non uscendo dai 3m massimi di largezza della barca come definito dalla stazza all’articolo J-3 (OSR 3,14,1,e)
Il bompresso deve potersi chiudere entro il 3m della stazza massima della barca
Il bompresso deve potersi chiudere entro il 3m della stazza massima della barca

Deroghe o modifiche relative alle dotazioni di sicurezza

  • 4.05.2: Un estintore da 1kg B34 è sufficiente anzichè due da 2kg come previsto dalle OSRal punto
  • 4.01.2: Riguardo a numeri velici sulle vele è sostituito da J-32
  • 4.22.1: Solo un salvagente anulare è richiesto, mentre le OSR Categoria 2 ne prevedono 2;
  • 4,26,2,a: Non è richiesta la trinchetta, ma dalla vela di prua solitamente terzarolabile si passa direttemente alla tormentina in Classe Mini 650
  • Appendce K: Non si applica. Credo che implichi che dove la classe prescrive un’ancora galleggiante di 0,5m di diametro. Il regolamento non prevede altre soluzioni come le ancorette multiple da traino o l’ancora galleggiante per l’arresto totale. Questo comunque è un punto relativo al Survival trainining e non esattamente relativo alle OSR.

Classe Mini 650 e Racing Rules of Sailing (RSS)

Fin’ora non abbiamo parlato delle Racing Rules of Sailing perchè solo indirettamente trattano del tema sicurezza. Questo per esempio nel prescrivere norme sulle precedenze in regata. Ma le RSS non si occupano di dotazioni di sicurezza che è l’oggetto di questo articolo.

Outrigger in primissimo piano e bombresso - Pogo 3 Mini 650
Outrigger in primissimo piano e bombresso – Pogo 3 Mini 650

Facciamo giusto qualche esempio per vedere come anche le RSS possano essere modificate dai regolamenti in regata di classe. Per i Mini 650 per esempio non si applicano alcuni punti.

  • Non si applica R-50,3(a) delle RSS, consentendo sui Mini 650 l’uso di outriggers
  • RSS R-51: Non si applica, consentendo di spostare i pesi a bordo, ovvero fare stacking (in inglese) o matossage (in francese). Altrimenti, muovere i pesi a bordo per migliorare l’assetto della barca è assolutamente vietato nelle regate IRC od ORC. Sappiamo anche che dove occhio non vede controllare è impossibile, e questa è una regola spesso ignorata.
  • Non si applica R-54 delle RSS, consentendo di orientare il bompresso mentre si usa il Code Zero. Questa vela nelle definizioni RSS non è uno spinnaker asimmetrico ma una vela di prua. Questo perchè è tagliata con balumina negativa e non come un drifter. In quanto vela di prua richiede la deroga alla R-54 delle RSS.
Matossage - Class40 - Global Ocean Race
Matossage – Class40 – Global Ocean Race

Classe 40 ed altre classi

Non entro nello stesso livello di dettaglio per altre classi perché per esempio per i Class40 parliamo di una decine di barche in Italia. Non conosco altre classi a fondo e preferisco lasciare la parola a chi le conosce meglio di me.

Class 950 Maurizio Vettorato
Class 950 Maurizio Vettorato

Conclusioni

Una volta che iniziamo a fare regate non dobbiamo più solo preoccuparci di tutto quanto prescrive il codice della nautica. Si apre davanti a noi un mondo apparentemente burocratico ma che riguarda la sicurezza. Tuttavia è da notare come le realtà coinvolte non siano ministeri italiani e con sorpresa scopriamo che possono esistere regole che non sono solo pura burocrazia.

Le Offshore Special Regulations sono il risultato di iterazioni successive in cui convergono tutte le esperienze ed incidenti che hanno contribuito a stilarle. Raccolgono quello che si ritiene sia il meglio che ragionevolmente si può fare. Ogni indicazione è motivata da un’esperienza pregressa, da evidenze e lezioni imparate. Il regolamento è al passo con i tempi e sposa rapidamente nuove tecnologie come l’AIS. Pur rendendole obbligatorie solo quando il mercato è sufficientemente sviluppato da non imporre costi spropositati all’armatore.

Class40 - Categoria 0 - Global Ocean Race
Class40 – OSR Categoria 0 – Global Ocean Race

Per questo se dovete preparare una barca per una lunga navigazione, partire dalle checklist delle OSR può aver molto senso. Invece di guardare le dotazioni del codice della nautica provate a soddisfare i requisiti della Categoria OSR che più si avvicina alla vostra navigazione. Se intendete attraversare l’oceano usate la checklist della Categoria 1, per esempio.

Potrebbero interessarti

Richiedi chiarimenti o maggiori informazioni

 

Barca a Vela non è solo un sito di notizie!Il meglio per la nautica scelto da chi vive il mare.
Scopri il negozio