Non potevamo che scegliere come foto di copertina quella dell’IMOCA HUGO BOSS di Alex Thomson, l’unico, inimitabile, mitico “scugnizzo” della vela oceanica. Se lo conosceste ve lo immaginereste subito a 14 anni col Garelli truccato a far le penne in giro per il quartiere. Secondo me è un grande della vela perchè il più completo dei velisti su tutti i fronti. C’è il velista che ha portato a casa un terzo e un secondo posto alla Vendée Globe e vuole vincere. C’è il Thomson mediatico che si sposa perfettamente con il suo modo di andare in barca “balls out”.Perdonate, la frase inglese un po’ scurrile, ma sintetizza quell’Alex perfettamente.

All’ultimo Vendée quando si è presentata l’occasione di farsi riprendere dall’elicottero della marina mentre Francese Banque Populaire con a bordo Armel le Cleach navigava composto, prepotente, veloce. Alex aveva il foil di dritta rotto ma per l’occasione tirò fuori tutta la tela che realisticamente poteva tenere su. Barca sbandata al limite, quasi fuori controllo, ma altrimenti non sarebbe stato Alex Thomson.

Per chi è appassionato di meteorologia come me, Alex è davvero straordinario. Massimo rischio massima resa. Fa delle mosse che se stesse giocando a scacchi dovrebbero aggiungere oltre al cavallo il leone, il puma e la tigre dai denti a sciabola. Non sempre ci azzecca ma diciamo che la Vendée che ha fatto nel 2016 con un foil rotto per gran parte della regata a me personalmente ha fatto sognare.

Armel ha vinto è vero, di 33 minuti dopo 74 giorni di navigazione contro lo spirito libero del gabbiano Thomson con un’ala rotta, che per me non c’era dubbio è stato il vincitore morale di quella straordinaria edizione di nuovi record da battere.

Il famoso sorvolo della Marina Militare Francese

Vi riproponiamo quel sorvolo a nord delle Kerguelan in Pacifico del Sud al limite dei 40 ruggenti. Alex Thomson sul precedente Hugo Boss e Armel le Cleach su Banque Populaire, continuavano a scambiarsi posizione poi Armel prese il comando di oltre 800 miglia… Ma Alex sa che in una regata tutto può succedere e non si arrende mai. “Never give up”, mai alzare il piede dall’acceleratore. Ritornati in Atlantico all’altezza dell’equatore aveva solo 33 miglia di ritardo. All’arrivo 33 minuti – spettacolare.

Dopo il primo video dove vedete il suo Hugo Boss in nero e giallo, vedrete il nuovo con i foil a C e tuga nera e rossa/rosa.

Imoca con Foil in Azione

Prove di velocità IMOCA – Defi Azimut

Alex Thomspson – IMOCA HUGO BOSS

Thomas Ruyant – IMOCA LINKEDOUT

Armel Tripon – IMOCA L’OCCITANE EN PROVENCE

Sébastien SIMON- IMOCA ARKEA-PAPREC

Fabrice Amedeo – IMOCA NEWREST – ART & FENÊTRES

Jérémie BEYOU – IMOCA CHARAL

Charlie DALIN – IMOCA APIVIA

 

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