Ogni skipper sia di un’imbarcazione a vela o motore deve avere sempre chiara la situazione meteorologica presente e le previsioni attese, specialmente in mediterraneo dove non sono inusuali repentini cambiamenti del tempo.

Per approfondimenti non perdete il nostro Corso di Meteorologia Online completo per velisti.

Prima di uscire dal porto come minimo è opportuno ascoltare il bollettino meteo trasmesso continuamente sul canale VHF 68. Se navigate all’estero informatevi sui servizi di riferimento nel paese dove vi recate.

Ancora prima di arrivare in barca potete tenere sotto controllo lo sviluppo delle condizioni via internet. Anche in banchina sul vostro laptop, ipad, iphone o altro smartphone non dovete disdegnare questa fonte per rimanere aggiornati. Ricordatevi che una previsione è appunto solo una previsione ed è forse superfluo dire che le condizioni che incontrerete potrebbero essere diverse!

Prima del fronte caldo
Cielo prima del fronte caldo

Acquisire una visione d’insieme

Quando guardate le previsioni non focalizzatevi esclusivamente sulla vostra area di navigazione e su una finestra temporale troppo ristretta. Cercate di acquisire una visione d’insieme con l’evoluzione meteorologica precedente e successiva per un’ampia area intorno a voi. Questo perché se da un lato le previsioni sono abbastanza accurate nell’insieme il meteo reale potrebbe essere leggermente in anticipo o ritardo. Un centro depressivo potrebbe passare un po’ più a sud o nord portando condizioni molto diverse.

Il primo passo sarebbe dunque quello di visionare le carte sinottiche con la situazione attuale e le successive previsioni. Da qui potrete rapidamente verificare se ci sono importanti sistemi meteorologici in avvicinamento. In particolare fronti caldi o freddi con associate precipitazioni e probabilità di venti sostenuti.

Prima del fronte caldo
Cielo all’approssimarsi del fronte caldo

Carte sinottiche e meteo

Potete visualizzare le carte sinottiche dell’Italia su varie fonti, per esempio su Meteo online oppure Meteorologica, consiglio anche di utilizzare le carte elaborate dal servizio meteorologico britannico, MetOffice, che godono di una ottima reputazione per la loro leggibilità e coprono tutta l’europa.

L’interpretazione delle carte sinottiche

Le carte sinottiche richiedono un po’ di abitudine e conoscenza per interpretarle. Un corso di meteorologia o un libro possono aiutarvi a capire meglio ma con un po’ di pazienza troverete anche moltissime risorse online. Sta solamente alla vostra curiosità arrivare a capirle: I principi base non sono molto difficili.

Le carte sinottiche sono una rappresentazione grafica della pressione atmosferica ma riportano anche molte informazioni aggiuntive. La differenza di pressione fra due aree è cio’ che genera flussi d’aria in movimento dunque il punto di partenza per poter capire il gli spostamenti delle masse d’aria. Sentirete parlare anche di fronti caldi e freddi, occlusi e stazionari e di masse d’arie stabili e instabili.

Prima del fronte caldo
Cielo all’approssimarsi del fronte caldo

Le alte e le basse pressioni

Su una carta sinottica troverete i principali centri di alte e basse pressioni. Sarà anche indicato il corrispettivo valore espresso in millibar o più precisamente ecto-pascal. La media è di 1013 ecto-pascal. Dunque il centro di un’anticiclone avrà una pressione superiore a questo valore, per esempio 1030. Mentre il centro di una bassa pressione troveremo valori inferiori a 1013.

Sentirete per esempio parlare di un anticiclone “molto profondo” ad indicare una pressione molto bassa. Per esempio una depressione il cui centro è intorno a 960 ecto-pascal causerà probabilmente molti danni a terra. Tanto più e profonda un anticiclone tanto maggiore sara’ l’intensità del vento creato dalla disparità’ di pressione atmosferica.

La distanza fra le isobare su una carta sinottica viene definita gradiente isobarico. Più’ le linee sono vicine fra di loro maggiore più forte tirerà l’aria. E’ pertanto possibile dedurre il vento medio atteso in un’area in base alla distanza fra le isobare.

Le masse d’aria non si spostano in linea retta dai centri di alta ai centri di bassa pressione. Si muovono secondo un moto rotatorio orario in uscita dalle zone anticicloniche e orario in entrata verso le depressioni. C’è un angolo di circa 15 gradi rispetto alle isobare per via dell’effetto Coriolis. Quanto detto è valido per l’emisfero nord, i sensi di rotazione sono invertiti nel emisfero sud.

Meteo: Settore Caldo
Cielo nel settore caldo

Le variazioni di pressione atmosferica

Questo è davvero il tassello essenziale per capire la situazione nel suo insieme. Non a caso il barometro è uno degli strumenti essenziali a bordo anche se pochi vi prestano attenzione.  Per giungere a conclusioni utili è infatti necessario non solo osservare il livello istantaneo della pressione atmosferica ma anche il suo cambiamento nel tempo.

Rapidi cambiamenti di pressione corrispondono sempre a aria forte anche con pressione in aumento. Saper interpretare questi cambiamenti ci aiuterà a capire se il tempo è in peggioramento o miglioramento e cosa aspettarci.

Una carta sinottica, oltre a proporre la rappresentazione grafica della pressione atmosferica riporta anche i principali fronti. Fronti caldi, fronti freddi, stazionari, occlusi, linee di instabilità. I fronti sono i punti in cui masse d’aria di temperatura diversa si incontrano. Questa differenza di temperatura causa sempre sempre precipitazioni.

Quindi capire quando incontreremo un fronte ci aiuterà a capire se troveremo pioggia e che tempo seguirà dopo il passaggio del fronte. Dopo un fronte caldo troveremo cielo coperto e cupo. Ma, dopo un fronte freddo, il tempo dovrebbe iniziare a migliorare e il cielo ad aprirsi.

Meteo: Settore Caldo
Cielo nel settore caldo (fra fronte caldo e fronte freddo)

Dalla situazione attuale alla previsione

Fra le carte sinottiche la prima descrive la situazione attuale, quelle successive sono previsioni solitamente ogni 12 ore. Osservando queste “fotografie” della situazione dovrete dunque imparare a capire l’evoluzione dei sistemi meteorologici che da ovest si spostano sempre verso est. I sistemi meteorologici sono molto dinamici e in continua a evoluzione e spostamento.

In mare con la nostra imbarcazione siamo relativamente statici rispetto al loro dislocamento. Dunque capire i movimenti dei sistemi meteorologici nel corso dei giorni e il tempo che possiamo aspettarci è importantissimo. Bisogna capire cosa succederà prima, durante e dopo i fronti caldi, freddi o occlusi. Solo questo ci porterà a capire le condizioni che incontreremo.

I sistemi meteo si spostano infatti molto rapidamente rispetto ad una barca a vela. Solo mostri come i Volvo 70 o i potenti trimarani da record riescono giocare a gatto e topo con le depressioni. Noi comuni mortali pertanto “subiremo” il tempo che troveremo e dobbiamo imparare a valutare se rimandare una traversata o cercare riparo.

In oceano aperto dove non ci sono porti come alla Global Ocean Race in un paio di occasioni abbiamo volutamente cercato di evitare il peggio. Per evitare profonde depressioni abbiamo dovuto agire con alcuni giorni di anticipo pur essendo su una barca da regata. Questo vi da’ un’idea della piccolezza di una imbarcazione in relazione ad un sistema meteorologico. Soprattutto dell’insignificanza dei nostri spostamenti rispetto ai movimenti di una depressione.

Meteo - l'avvicinarsi del fronte freddo
Cielo con l’avvicinarsi del fronte freddo (settore caldo)

Le carte sinottiche e le immagini satellitari

Le carte sinottiche riportano chiaramente i centri depressivi e i fronti attivi associati ad ogni ciclone. Se avete una buona conoscenza di meteorologia, sara’ facile da queste dedurre il vento che incontrerete.

Oltra a questo, la copertura nuvolosa, il tipo di nuvole e la probabilita’ di precipitazioni.Il modo piu’ chiaro per fare questo passaggio logico è quello di visualizzare una carta sinottica sovrapposta ad un’immagine satellitare. Quest’ultima mostrera’ chiaramente anche la copertura nuvolosa non indicata sulla sinottica.

Meteo - passaggio del fronte freddo
Cielo al l’imminente passaggio del fronte freddo

Il bollettino meteo online e gli avvisi di burrasca

Per visualizzare bollettino associato alle carte sinottiche potete usare il sito Eurometeo. Il sito permette di passare agevolmente dalla visualizzazione delle rilevazioni alle previsioni, al bollettino o al servizio METEOMAR. Quest’ultimo è un Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Qui troverete anche lo Stato del Mare e Vento a 10 metri nonché gli avvisi di burrasca sotto il menu’ “MARE”.

Personalmente trovo che il bollettino sia forse il più criptico dei modi di esporre una previsione. Senza avere sott’occhio la carta sinottica ascolteremo pertanto forza del vento e moto ondoso per la nostra zona. Faremo fatica a contestualizzare queste indicazioni rispetto alla situazione generale.

Ci sono un’infinita’ di altri servizi Internet che si occupano di meteo pertanto. Vi consiglio di visitarne un po’ sia dal vostro computer sia con il vostro smartphone per poi salvare i vostri preferiti.

Per esempio IlMeteo è uno dei siti più visitati in Italia ed è molto pubblicizzato. Quasi tutti i dati diffusi sono il prodotto di elaborazioni in automatico. Nella parte “Venti e Mari” si può avere una breve previsione su tutti i mari italiani e carte dei venti ogni 3 ore fino a 7 giorni e carte dei mari fino a 5.

Passaggio del fronte freddo

I campi di vento

Ci sono molti altri siti che propongono previsioni dettagliate per particolari regioni o per tutta l’italia e il mediterraneo. Molti riportano anche una rappresentazione grafica dell’intensità e direzione dell’aria, i cosiddetti campi di vento. Fra i siti piu’ conosciuti LammaSar Sardegna, Meteoliguria, Adriamet, Windguru.

Se li utilizzate le carte con i campi di vento per la prima volta verificate le unita’ di misura. La scala dei colori può corrispondere a metri al secondo, nodi o Beaufort. Segnalo altri due siti che pur essendo in lingua inglese ho trovato di facile consultazione PassageweatherWeatheronline.

Dopo il fronte freddo

Osservazioni meteo

Se volete sapere che condizioni ci sono in al momento attuale potete utilizzare un sito che propone anche le osservazioni in tempo reale, per esempio Windfinder e Xcweather.

La realtà e le previsioni meteo

E’ importantissimo abituarsi a incrociare le previsioni con le osservazioni a bordo. Verificate la corretta taratura del vostro barometro e se li avete dei vostri strumenti che forniscono i dati su direzione e intensità dell’aria. Questo è ancora più importante quando aspettate il passaggio di un fronte che porterà ad una variazione rapida delle condizioni e una rotazione del vento. Questa che potrebbe avvenire in anticipo o ritardo rispetto alle previsioni. In fondo è inutile trovarsi in mare con pioggia battente e vento forte e dire ci dovrebbe essere il sole.

Solitamente il problema non è infatti la disponibilità di informazioni e fonti di previsioni. Il problema sta nella capacita’ di interpretare queste informazioni e riconciliarle con la realtà ed accorgersi delle inevitabili deviazioni e conseguenze.

Dopo fronte freddo
Dopo il fronte freddo

I grib file

I campi di vento sono proposti come una serie di immagini a scadenze ogni 3 o 6 ore aggiornate periodicamente. La fonte ultima di ognuno di queste immagini è l’elaborazione di un modello. Ogni modello calcola intensità del aria, pressione e precipitazioni per una rete di punti la cui distanza determina la risoluzione del modello. Il modello più diffuso è il GFS del servizio meteorologico americano NOAA, ma ce ne sono altri.

I campi di vento sono spesso considerati informazione utile solo al regatante ma si tratta solo di una questione abitudine. In fondo e solo una rappresentazione diversa delle informazioni che già ci propone il bollettino. Una volta fatta l’abitudine se ne potrà apprezzare l’immediatezza di interpretazione.

I grib per gli utenti avanzati

Gli utenti più avanzati possono scaricare le informazioni provenienti da un modello come il GFS tramite file detti GRIB. Questi si scaricano su computer per ulteriore analisi ed elaborazioni con programmi dedicati.

Il sito Grib, in inglese, permette di richiedere campi di vento personalizzati per le proprie esigenze. Occorre scaricare ed installare un software gratuito (Ugrib) sul proprio computer per usarlo.

Segnalo anche il sito Predictwind, che per i regatanti più accaniti permette fra i vari servizi a pagamento di ottenere campi di vento ad alta risoluzione. Con questi si può calcolare online la rotta ottimale per un trasferimento o una regata.

Fenomeni locali
Fenomeni locali

Scaricare i dati meteo in navigazione

Se non avete una connessione internet e per esempio siete in navigazione potete ottenere via email campi di vento personalizzati. Una volta scaricati li potete visualizzare con software quali Ugrib o il vostro software di navigazione. Il servizio offerto dal sito Saildocs è gratuito e ben si adatta all’utilizzo via telefono satellitare.

Per concludere questo argomento vi faccio breve cenno ad un ultimo sito Wunderground in lingua inglese. Il sito è interattivo, uno fra i siti più evoluti in circolazione permette di sovrapporre campi di vento con immagini satellitari. Oppure confrontare campi di vento ottenuti con modelli diversi. E’ un po’ complicato da usare ed è solo per gli utenti più esigenti!

Fenomeni locali
Fenomeni locali – groppi

Come interpretare i dati meteo

Potete utilizzare campi di vento pubblicati su uno dei tanti siti a disposizione. Oppure addirittura fare le vostre analisi e valutazioni su un software di navigazione con campi personalizzati. Ma, non bisogna farsi l’illusione che questa sia la panacea per tutti i problemi di meteorologia.

I campi di vento forniscono una visuale chiara ed immediata della direzione ed intensità delle masse d’aria. Dovete però assolutamente avere una visione d’insieme dei sistemi meteorologici che generano questi venti. Questo per capire cosa troverete in cielo.

Le carte sinottiche vi permettono di conoscere la collocazione dei principali cicloni ed anticicloni. Ovvero le zone di alta e bassa pressione che sono alla base della comprensione dello spostamento di masse d’aria e dunque del l’aria. Le carte sinottiche riportano anche i principali fronti, caldi freddi ed occlusi. Da questi dovreste anche dedurre la copertura nuvolosa, anche se per questa le immagini satellitari e successive simulazioni sono ancora più efficaci.

Pioggia nel pot-au-noir
Pioggia nel pot-au-noir

Conclusioni

Sono tante gli strumenti a nostra disposizione per capire cosa potremmo aspettarci. Dall’umile barometro di bordo ai potenti modelli di elaborazione dati meteorologici fruibili facilmente su uno smartphone. Come spesso accade, se da un lato queste informazioni sono facilmente accessibili dovrete comunque essere in grado di interpretarle. Soprattutto per accorgervi se realtà e previsione non viaggiano di pari passo.

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