I primi cenni storici a nomi dei venti risale addirittura all’Odissea in cui Omero indica quattro venti principali. I loro nomi erano BoreaEuroNoto e Zefiro ed accompagnarono Ulisse nei suoi viaggi. Quando invece guardiamo alla Rosa dei venti, la sua più antica rappresentazione giunta sino ai giorni nostri risalirebbe al 1375.

La rosa dei venti indica per ogni punta il nome del vento che soffia da quella direzione. L’origine esatta di ciascun nome non è semplice da ricostruire, ma risale probabilmente all’epoca delle repubbliche marinare. Antecedente dunque all’invenzione della bussola, di origine fiamminga, che invece per ogni punta usa i nomi dei punti cardinali.

Nomi dei venti - La Rosa dei Venti
Nomi dei venti – La Rosa dei Venti

Anche navigando in Inghilterra sono stato abituato a chiamare i venti in base alla direzione bussola. Vento di Nord, Nord-Est, Ovest, e così via, i venti non hanno un nome come nella nostra tradizione. In mediterraneo i nomi dei venti sono ben definiti nella tradizione. Per capirne i nomi dobbiamo immaginarci la navigazione del dodicesimo, tredicesimo e quattordicesimo secolo.

Le rotte commerciali della Repubblica Marinara di Venezia aveva avamposti nell’attuale Albania. Le rotte seguivano poi le isole greche per giungere in Africa. Immaginandoci posizionati a sud dell’adriatico, in Mediterraneo orientale capiremo facilmente i nomi dei venti in uso ancora oggi.

I nomi dei venti presenti nella Rosa dei Venti

Andando in senso orario c’è uno scioglilingua che potete imparare per ricordarvi i nomi dei venti. TRA GRE LE SCI ME LI PO MA, ci vuole un po’ a ricordarselo ma una volta che vi sarà entrato in testa non potrete dimenticarlo. Vediamo dunque i nomi dei venti in senso orario partendo dal vento da Nord, la Tramontana.

  • Nord: Tramontana
  • Nord-Est: Grecale
  • Est: Levante
  • Sud-Est: Scirocco
  • Sud: Mezzogiorno
  • Sud-Ovest: Libeccio
  • Ovest: Ponente
  • Nord-Ovest: Maestrale

La tramontana, vento freddo associato con notti limpide spira dai monti o comunque dalle Alpi in relazione al Mediterraneo. Il Grecale prende il nome dalla Grecia da cui proveniva il vento per un navigatore in quelle acque. Il Levante corrispondeva semplicemente al levar del sole. Lo Scirocco prendeva invece il suo nome dalla rotta commerciale dalla Siria all’Adriatico, appunto da Sud-Est. Il Mezzogiorno, o Ostro, prende il nome dalla posizione del sole a quell’ora.

Il Libeccio prende il suo nome dalla rotta tra la Libia e l’imboccatura del mar Adriatico. Il Ponente fa riferimento al calar del sole. Il Maestrale secondo alcuni fa riferimento alla posizione di Roma, città maestra. Per altri sarebbe da ricondurre alla Mistral, vento di Nord-Ovest tipico per esempio delle Bocce di Leone nella Francia mediterranea.

Venti e previsioni meteorologiche

Nel nostro corso di meteorologia online abbiamo parlato lungamente di ciclogenesi e di alte e basse pressioni. I nomi dei venti sono rilevanti anche per cercare di capire che tempo farà. Riprendiamo la filastrocca: TRA GRE LE SCI ME LI PO MA. Oltre ad essere un aiuto mnemonico ci ricorda anche un’altra cosa importante. I venti girano sempre in senso orario al sopraggiungere di una nuova depressione. Questo è valido sempre se siamo a sud del suo centro (vedi anche la legge di Buys Ballot).

Meteorologia - Legge di Buys Ballot
Meteorologia – Legge di Buys Ballot

Il sopraggiungere di una depressione

Partiamo immaginando una gionata soleggiata con un gradevole vento da sud. Cielo terso e Mezzogiorno sono le tipiche consizioni da bel tempo. Al sopraggiungere di una depressione noteremo però la formazione in cielo dei primi cirri. Questo è il primissimo segnale del sopraggiungere di una depressione, il vento soffierà di Scirocco. Lo Scirocco può considerarsi in nostro punto zero nel ciclo di vita di una depressione.

Nomi dei venti - Lo scirocco precede una depressione
Nomi dei venti – Lo scirocco precede una depressione

Man mano che la depressione si avvicina le nuvole si faranno sempre più basse e stratificate. Alle prime piogge, anche leggere sapremo che il fronte caldo è prossimo. Al passaggio del fronte avremo una piovosità più intensa con una rotazione del vento da Scirocco a Mezzogiorno ed infine a Libeccio.

Nomi dei venti- Navigazione con Scirocco
Nomi dei venti- Navigazione con Scirocco

Il settore caldo della depressione

Una volta ruotato a Libeccio il vento spirerà da Sud-Ovest anche per periodi lunghi. Tutto dipende dalla distanza fra fronte caldo e fronte freddo. Più siamo lontani dal centro della depressione maggiore la distanza fra i fronti. Minore sarà anche la nuvolosità, molto intensa invece vicino al centro del ciclone. In alcune zone d’Italia come la Toscana sia la costa italiana sia la Corsica influiscono sulla direzione di questi venti.

 

Nomi dei venti - La deviazione del Libeccio in Ponente dovuta alla Corsica
Nomi dei venti – La deviazione del Libeccio in Ponente dovuta alla Corsica

Lo scirocco segue la naturale direzione della costa italiana. Dopo il passaggio del fronte caldo spesso troviamo Ponente invece di Libeccio, dipende dalla zona. Importante ricordare la rotazione oraria da Scirocco ad un vento di Libeccio o Ponente.

Il passaggio del fronte freddo

Al passaggio del fronte freddo il vento ruoterà molto improvvisamente da Libeccio (o ponente) a Maestrale. Anche in questo caso conta molto il luogo in cui ci troviamo e ci sono delle variazioni regionali. Per esempio il vento tipico dopo il fronte nel Golfo di Spezia è la tramontana con cielo stellato.

Nomi dei venti - Il grecale dopo il dislocamento della depressione verso Sud
Nomi dei venti – Il grecale dopo il dislocamento della depressione verso Sud

In toscana spirerà il maestrale ma che tenderà a non durare molto ed invece ruotare a Grecale senza passare dalla tramontana. In oceano aperto il passaggio è sempre da Libeccio a Maestrale.

Il ritorno alla normalità

Nomi dei venti - La formazione di una bassa ligure
Nomi dei venti – La formazione di una bassa ligure

Il ritorno della normalità dopo il passaggio del fronte freddo dipende dalla direzione di dislocamento del ciclone. Nelle tipiche ciclogenesi liguri, dopo Ponente e Maestrale il centro della depressione viaggia verso Sud. Ci troveremo dunque a Nord-Ovest della depressione incontrando Grecale che può insistere anche per giorni. Tra le bocche del Leone e la Sardegna sarà invece il Maestrale che persisterà fino all’esaurirsi della depressione, specie se di origine atlantica.

Nomi dei venti - Mastrale nel Golfo del Leone
Nomi dei venti – Mastrale nel Golfo del Leone

In oceano aperto dopo il Maestrale, quando questo perde di intensità il vento ruoterà in senso inverso sino al punto di partenza. Con la depressione che si muove da Ovest verso Est a latitudine relativamente costante il Maestrale diventerà Ponente, Libeccio fino a tornare a Mezzogiorno.

Capo Horn - La tregua dopo le burrasche dei giorni precedenti
Capo Horn – La tregua dopo le burrasche dei giorni precedenti

Se fossimo a nord del cento della depressione la rotazione sarebbe inversa. Da Mezzogiorno passeremo a Grecale, Tramontana, Maestrale, Ponente, Libeccio, Mezzogiorno.

I venti stabili e quelli instabili

In navigazione è molto importante rendersi conto che una massa calda è più stabile di una fredda. Per questo dobbiamo associare ogni vento al suo grado di stabilità per adeguare la nostra navigazione. I record di velocità sulle 24 ore in mare si fanno tutte nel settore caldo delle depressioni. Questa è la massa d’aria più stabile che ha meno variazioni rispetto alla media.

Banque Populaire - Maxi trimarano dei record
Banque Populaire – Maxi trimarano dei record

Quando ci si prepara ad un record Nord-Atlantico si aspetta il formarsi di una depressione e si parte subito davanti al fronte Caldo. Quando questo ci supererà cercheremo di arrivare fino al traguardo navigando nel settore caldo. Cercheremo di evitare a tutti i costi di navigare nel vento dopo il fronte freddo.

La massa d’aria dopo il fronte freddo è molto instabile, infatti porta forti raffiche (Maestrale/Tramontana/Grecale). Se la massa d’aria stabile ci consente di tenere una invelatura aggressiva, quella instabile ci impone la prudenza. Per questo la navigazione dopo il fronte freddo non è mai la più veloce rispetto invece alle cavalcate durante una Libecciata o Ponentata.

Meteorologia - Dopo il fronte freddo
Meteorologia – Dopo il fronte freddo

I nomi dei venti regionali

Abruzzo

  • Nord-Est: Strina (Nella provincia dell’Aquila indica un vento molto freddo che soffia dal Gran Sasso)
  • Sud-Ovest: Garbino (un vento molto caldo e secco, dopo il superamento della catena appenninica infatti entra in gioco l’effetto foehn generando un vento instabile e rafficato
  • Ovest: Popolino o Aria di Popoli (questo vento è caratteristico del periodo estivo)

Nord-Est: Strina (Nella provincia dell’Aquila indica un vento molto freddo che soffia dal Gran Sasso)

Sud-Ovest: Garbino (un vento molto caldo e secco, dopo il superamento della catena appenninica infatti entra in gioco l’effetto foehn generando un vento instabile e rafficato

Ovest: Popolino o Aria di Popoli (questo vento è caratteristico del periodo estivo)

Basilicata

  • Nord-Est: Viendo ‘re terra (che dunque corrisponde ad un Grecale)
  • Est: Scorcia crape (Corrispondente ad un Levante)
  • Sud-Ovest: Viendo ‘re acqua (Corrispondente ad un Libeccio, notere il riferimento all’acqua, infatti il è un vento associato al passaggio del fronte caldo prima e quello caldo dopo)

Campania

  • Nord: Voria o Salbora (Corrisponde ad una tramontana)

Nord: Voria o Salbora (Corrisponde ad una tramontana)

Emilia-Romagna

  • Nord: Vëit parven (in dialetto piacentino)
  • Nord-Est: Bura (in dialetto romagnolo, it.: Bora)
  • Est: Vét de so (in dialetto romagnolo, it.: Vento del Sole)
  • Sud-Est: Vëit marëi (in dialetto piacentino, it.: Vento marino) o vent maren (in dialetto parmigiano)
  • Sud-Ovest: Garbino o Curén (in lingua romagnola)
  • Ovest: Sarnér (in dialetto romagnolo)
  • Nord-Ovest: Föhn

Friuli-Venezia Giulia

  • Nord-Est: Bora (corrispondente al grecale)

Liguria

Nord-Est: Gregâ (ovviamente il grecale)
Nord-Ovest: Meistrâ (maestrale)
Sud-Est: Sciöco, o Mainàsso (corrisponde allo scirocco)

Lombardia

  • Nord: Favonio o Föhn: un vento tiepido che scende dalle montagne

Marche

  • Nord-Est: Bora (coorrispondente alla tramontana)
  • Sud-Ovest: Garbino (corrispondente al libeccio)

Molise

Sud-Ovest: Garbijne (corrispondente al libeccio)
Nord-Ovest: Maillesa (noto anche come Vento dalla Majella)

Puglia

  • Nord-Est: Scorciacrape (corrispondente al Grecale)
  • Sud-Ovest: Favonio (corrispondente al Libeccio)
  • Ovest: Buriana (corrispondente al ponente)

Sardegna

  • Nord: Bentu ‘e susu (in sardo, it.: Vento del Nord) o Tramuntana
  • Nord-Est: Aregu (it.: Greco), Solópu o Traessàle
  • Est: Levanti
  • Sud-Est: Bentu ‘e Soli (anche Vento del Sole) o Bentu ‘e Crabonaxa
  • Sud: Bentu ‘e Africa (anche Vento dell’Africa)
  • Sud-Ovest: Bentu ‘e Mari (anche Vento del mare) o Libeciu
  • Ovest: Bentu ‘e Luna (anche Vento della Luna)
  • Nord-Ovest: Bentu Estu (anche Vento maestro) o Maistali
Nomi dei venti - Lo scirocco e le deviazioni locali in Sardegna
Nomi dei venti – Lo scirocco e le deviazioni locali in Sardegna

Valle d’Aosta

  • Nord: Phoén (in italiano Fohn)Veneto
  • Nord: Baliverna
  • Nord-Est: Borìn o Grieco
  • Est: Levantera
  • Sud-Est: Furiàn
  • Sud: Ostro
  • Sud-Ovest: Garbìn
  • Ovest: Buriana
  • Nord-Ovest: Maistràl

Nomi dei venti sui laghi

I nomi dei venti del Lago Maggiore

Nomi dei venti - Lago di Maggiore
Nomi dei venti – Lago di Maggiore
  • Moscendrino: spira dalla pianura alla montagna
  • Tramontana: vento costante da nord (vento termico). Spira al mattino.
  • Inverna: vento costante da sud (vento termico). Spira al pomeriggio.
  • Invernone: da sud-ovest. Porta tempesta dalla pianura alla montagna
  • Valmaggino: leggero dalle valli sopra Locarno
  • Mergozzo: da nord ovest. Spira di notte
Nomi dei venti - Venti del lago Maggiore
Nomi dei venti – Venti del lago Maggiore

I nomi dei venti del Lago di Como

Venti portatori di bel tempo (con tempo sereno soffiano regolarmente due venti):

  • Tivano (o Tivan): vento periodico da nord-est (vento termico). Costante tutto l’anno, dalle prime ore del mattino e fin verso metà giornata. Cala all’alzarsi della Breva, la sua totale assenza indica l’avvicinarsi del cattivo tempo (Ventone).
  • Breva: vento periodico da sud (vento termico) tutto l’anno a partire dalle h. 10:00 fin verso le h. 18:00. Si alza quando cala il Tivano.
Nomi dei venti - Venti del lago di Como
Nomi dei venti – Venti del lago di Como

Venti portatori di cattivo tempo:Sono detti anche venti montivi in quanto calano dalle valli laterali.  Diventando pericolosi soprattutto durante i temporali.

  • Argegnino: proviene da ovest attraverso la Val d’Intelvi.
  • Bellanasco: proviene dalla Val Maggiasca sopra Bellano.
  • Bergamasca: vento del ramo di Lecco che da sud risale sino al centro-lago.
  • Borgognone: spira da est. Proviene dalla Valtellina e giunge sul lago all’altezza di Colico.
  • Breva dei Laghetti: spira da sud-ovest e si incanala nel lago prendendo direzione nord.
  • Favonio o Föhn
  • Garzeno (o Garzenasc): Si presenta solitamente nelle ore pomeridiane e serali.
  • Liscione o Traversone: spira da sud-ovest.
  • Menaggino: proviene violento dalla Val Menaggio, in accompagnamento alle perturbazioni temporalesche.
  • Molinaccio: spira da sud-est. Scende da due vallate che si congiungono sul lago a Faggeto Lario.
  • Sant’Anna: spira da nord-ovest. Scende dal Monte Motto, tra Menaggio e Acquaseria.
  • Tivan d’acqua (o Tivanell): spira dopo una debole pioggia o temporale in montagna.
  • Ventone (o Vento, chiamato anche San Vincenzo, Nord, Tramontana).

I nomi del venti del lago di Garlate

Nomi dei venti - Lago di Garlate
Nomi dei venti – Lago di Garlate
  • Tivano (o Tivan): vento periodico regolare da nord (vento termico). Costante tutto l’anno, dalle prime ore del mattino e fin verso metà giornata.

I nomi del vento del lago di Garda

Nomi dei venti - Lago di Garda
Nomi dei venti – Lago di Garda
  • Suer o Sovar: da nord di primo mattino – dalla valle del Sarca
  • Vinessa: porta tempo di Scirocco
  • Ander: molto impetuoso
  • Peler: costante da nord fino a mezzogiorno
  • Ora: costante da sud, dopo le 10 del mattino
  • Ponal: vento estivo dalla valle di Ledro lungo il torrente Ponale.
  • Bali o Balinot o anche Spisoca: da nord, tipicamente invernale
  • Boaren: brezza di terra proveniente da Vobarno
  • Gardesana: spira da Garda in direzione di Sirmione.
  • Visentina: originato dal maltempo
  • Fasanella: vento costante, del primo pomeriggio ad ovest di Fasano
  • Sancarlino: vento da differenza termica tra monte e lago, serale e notturno
Nomi dei venti - Venti del lago di Garda
Nomi dei venti – Venti del lago di Garda

I nomi del vento del lago di Bolsena

Nomi dei venti - Lago di Bolsena
Nomi dei venti – Lago di Bolsena
  • Tramontana vento da nord invernale che agita il lago
Nomi dei venti - Venti del lago di Bolsena
Nomi dei venti – Venti del lago di Bolsena

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